Artista visivo
Andrea Melloni
La sua ricerca attraversa pittura, scultura, installazione, video e suono, con progetti dedicati alle forme del vivente, ai materiali e alla percezione.
Ricerca
Con Cubificio costruisce un’istituzione artistica dedicata allo studio di organismi dalla morfologia cuboidale. Le opere diventano testimonianze della loro esistenza: raccolte, ambienti, immagini e documenti mettono in relazione finzione, osservazione e linguaggi scientifici.
Stem cells project indaga la matrice della vita cubica oltre la classificazione degli organismi. Slow eye movements segna un primo distacco dalle creature e sviluppa una ricerca sulla percezione nella griglia cuboidale.
Opere e progetti ↗Studio e collaborazioni
Nel periodo 2008–2017 prosegue l’attività attraverso collaborazioni artistiche e pratiche fra arte, ceramica e bonsai. A Berlino ha uno studio nel complesso delle Uferhallen, dove opera anche il Suteki Bonsaizentrum.
Nel 2011 partecipa alle Uferhallen Kunstaktien, realizzando tre azioni d’arte. Il progetto viene ripercorso nel 2022 dalla mostra organizzata dal Neuer Berliner Kunstverein alle Uferhallen.
Documenti del periodo berlinese ↗Archivi e collezioni
La ricerca di Cubificio è documentata nell’Archivio Viafarini. Oikistika figura nel programma On air conservato nella documentazione di Careof.
Mitate mono (2013), riassemblaggio e tecnica mista su tela, è documentato dalla Collezione Farnesina su Google Arts & Culture. L’opera è di proprietà dell’artista e in prestito al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Cronologia e fonti ↗Formazione e residenze
Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, con uno scambio di studi alla Wimbledon School of Arts. Selezionato per il CSAV della Fondazione Antonio Ratti e lo studio grant Axel Springer nel 2003; fellow in musica/suono ad Akademie Schloss Solitude nel 2005–2006.
Curriculum: formazione, residenze e mostre ↗